DOWNLOAD: Compagna luna, di Barbara Balzerani (EPUB)

9788865480618_0_0_300_75

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/q3RtW9LI3TRzXd

Compagna luna, l’autobiografia di Barbara Balzerani, tra i massimi dirigenti delle Brigate rosse, è stato pubblicato per la prima volta nel 1998 da Feltrinelli riscuotendo un grande successo di pubblico, quindi di critica.
Condannata a sei ergastoli, dal fondo delle celle dei carceri speciali, Barbara Balzerani riflette incessantemente sulla propria esperienza esistenziale arrivando a elaborare uno stile narrativo del tutto originale. A un profondo e intenso dialogo interiore riesce infatti ad alternare un’analisi asciutta e lucida del contesto politico che ha riguardato lei come altre migliaia di persone coinvolte nei conflitti politici degli anni Settanta.

«Non a tutto si rimedia, non tutto si cicatrizza. Nella specie di carcere allargato in cui vive, Barbara sa che non le saranno mai più abituali gli spazi e i tempi delle persone normali, che le è negato un senso da dare a un domani che non possiede. Per averli bisognava dunque arrendersi, darsi all’arrancata individuale, chiudere gli occhi, tacere? Compagna luna ha il grande merito di far parlare ciascuno di noi per come ha visto quegli anni» (Rossana Rossanda).

«È un libro che vi toglie subito il respiro, perché ha il merito di iniettare verità in ogni parola, come succede quando la necessità di avere voce si fonda anche sul dono di saper dare spessore letterario all’io e agli altri pronomi che l’io sfaccettano, facendone la storia. Leggiamo e ci ricordiamo con vergogna, con nostalgia, che siamo stati diversi» (Domenico Starnone).

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/q3RtW9LI3TRzXd

 

Annunci

Armi e bagagli. Un diario dalle Brigate Rosse, di Enrico Fenzi (EPUB)

armi

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/knhyEA_r3TNPEx

Non un pamphlet o una confessione, ma una testimonianza dall’interno sulla stagione del terrorismo, per rileggere a distanza di tempo quegli avvenimenti da parte di chi li ha vissuti, ma di particolare interesse anche per quanti ne hanno solo sentito, vagamente, parlare. I personaggi (Moretti, Curcio, Senzani, Micaletto, Savasta) colti nel privato; la vita del clandestino scandita nel quotidiano, i luoghi (i covi, le carceri, i treni); le azioni terroristiche svelate nei loro retroscena; i rapporti personali tra i vari protagonisti degli anni di piombo. Una verità umana, prima che politica o ideologica, ma soprattutto un vero romanzo, o un romanzo vero, scritto da un protagonista di quegli avvenimenti.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/knhyEA_r3TNPEx

DOWNLOAD: La fuga in avanti. La rivoluzione è un fiore che non muore,di Manolo Morlacchi (EPUB)

9788895029115_0_0_300_75

DOWNLOAD: https://yadi.sk/d/mbDWHANu3TNNCj

La storia dei Morlacchi, una numerosa famiglia proletaria, racchiude in sé tutte le fasi del movimento operaio del ‘900 italiano. L’antifascismo, la resistenza, il dopoguerra e le prime spaccature con il Pci. Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. Nel 1970, in quella stessa zona, Pierino Morlacchi partecipò alla fondazione delle Brigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Sempre nel 1970 nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/d/mbDWHANu3TNNCj

DOWNLOAD: A viso aperto Vita e memorie del fondatore delle BR, di Renato Curcio, Mario Scialoja (EPUB)

a viso aperto-250x250

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/ZNk2ebLj3T8WjN

A viso aperto è un libro che raccoglie le interviste del giornalista Mario Scialoja a uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Renato Curcio, tutte realizzate in carcere e pubblicato da Mondadori nel 1993.

Renato Curcio è un sociologo italiano, famoso non per i suoi studi (che pure ha fatto e pubblicato, soprattutto negli ultimi anni) ma per essere stato negli anni ’70 uno dei fondatori, ideatori e capi delle Brigate Rosse, una delle organizzazioni armate di estrema sinistra nate dopo la Strage di Piazza Fontana nel 1977. Qualcuno potrebbe chiamarla organizzazione terroristica. Io personalmente no.

Le interviste, che si sono svolte tutte in carcere, ripercorrono i punti salienti della vita di Renato Curcio fin dalla sua infanzia, per concentrarsi in particolar modo sul periodo di Trento, dove frequenta la neonata Università di Sociologia insieme a molti ideologi di svariate organizzazioni extraparlamentari di sinistra e poi sulla nascita e lo sviluppo delle Brigate Rosse lungo gli anni di Piombo, una delle epoche storiche che hanno più segnato la storia recente italiana.

Certo, è una storia di parte: Renato Curcio parla delle sue idee, del suo punto di vista, delle sue ragioni. Ma rimane comunque una delle pochissime testimonianze dirette di un pezzo di storia italiana.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/ZNk2ebLj3T8WjN

DOWNLOAD: La lotta è armata. Sinistra rivoluzionaria e violenza politica (1969-1972),di Gabriele Donato (EPUB)

9788865481097_0_0_300_75

“Questo non è un saggio sugli anni che si è convenuto definire ‘di piombo’. Ciò che qui viene proposto non è, in altre parole, un testo orientato a promuovere il tema della violenza politica a formula riassuntiva dell’intero decennio, o a scorgere nella sua deflagrazione il punto apicale del ciclo di vertenzialità sociale apertosi alla fine degli anni Sessanta. La chiave di volta del libro risiede anzi nel passaggio che consente all’autore di sfidare l’evidenza di una lettura degli eventi che (fatti salvi gli opposti giudizi di valore) ha accomunato schieramenti avversi. Per essere meno elusivi, e dare anche ragione della focalizzazione cronologica sul triennio 1969-72: non si comprende la maniera in cui la violenza armata ha iniziato a legittimarsi come risorsa rivoluzionaria fin tanto che la si legge come sbocco politico di una conflittualità sociale in crescita costante. Le ragioni della lotta armata questo viene a dirci Donato – non fanno corpo con l’inasprimento della lotta di classe, non traducono in atto stati di decomposizione reale dell’egemonia riformista sul movimento operaio, non preludono allo scontro decisivo. E non si decifrano nemmeno azionando uno schema di comprensione adibito a enfatizzare al massimo la dimensione reattiva della ‘violenza proletaria’ rispetto alle risposte repressive messe in campo dallo Stato negli anni compresi tra la strage di piazza Fontana e l’omicidio del commissario Calabresi”. (Dalla prefazione di Deborah Ardilli)

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/YGP5QbQy3Sobvk

DOWNLOAD: Brigate rosse. Una storia italiana. Di Mario Moretti,Carla Mosca,Rossana Rossanda (EPUB)

9788804678090_0_0_300_75

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/EJLUhMv53SqfXz

Mario Moretti è stato l’anima delle Brigate Rosse, il principale artefice del sequestro Moro, l’uomo che nei cinquantacinque giorni di prigionia è stato più vicino allo statista, colui che gli ha sparato. In carcere dal 1981, nell’estate del 1993 incontra per sei giorni le giornaliste Carla Mosca e Rossana Rossanda e risponde alle loro domande. Il risultato è questo eccezionale libro-intervista che ripercorre la storia delle BR: la scelta della lotta armata, le prime colonne, la lotta contro lo Stato, il sequestro Moro, la fine. Prefazione di Rossana Rossanda.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/EJLUhMv53SqfXz

DOWNLOAD: Animali di periferia. Le origini del terrorismo tra Golpe e Resistenza tradita. La storia inedita della Banda XXII Ottobre, di Donatella Alfonso (EPUB)

9788876157219_0_0_300_75

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/W7RSUuZS3SzjqA

Genova, 1970. La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell’instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari – cresciuti in un quartiere della periferia operaia – e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita, all’azione concreta. Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana e alla strategia della guerriglia sudamericana. Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come Banda XXII Ottobre. Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Ma la vicenda di queste persone s’intreccia a quella di chi, vent’anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/W7RSUuZS3SzjqA