DOWNLOAD: VERSO LA LOTTA ARMATA La politica della violenza nella sinistra radicale degli anni Settanta,a cura di Simone Neri Serneri (PDF)

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Una riflessione storiografica sull’esercizio della violenza dovrà spingersi oltre le opposte, ma riduttive, tendenze ad addebitarla all’esaltazione ideologica o alla degenerazione meramente criminale o, invece, a considerarla esito pur deprecabile delle contingenze politiche.

S. Neri Serneri

Il passaggio all’attività storiografica propriamente detta per quel che riguarda gli accadimenti dell’era contemporanea, è in genere preceduto da una naturale fase intermedia di narrazioni memorialistiche e mediatiche, quasi sempre prodotte o da protagonisti o comunque da parti in causa interessate. Queste letture particolari sono destinate poi a diventare esse stesse fonti preziose per gli storici. Succede sempre così. Sulla connessione tra violenza politica e prassi radicali nella sinistra degli anni Settanta, tema di ricerca approfondito in questo bel volume curato da Neri Serneri, si è dovuto invece registrare – ancora nell’ultimo decennio – una fatica maggiore degli studiosi (salvo qualche rarissima eccezione) ad entrare con i ferri del mestiere in medias res. Quest’opera, che raccoglie una parte consistente delle relazioni presentate al convegno Violenza politica e lotta armata nella sinistra italiana degli anni Settanta (Firenze, 27-28 maggio 2010), promosso dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fornisce – «superando i recinti delle memorie e le genealogie manichee» – una prima plausibile, per quanto interlocutoria, risposta ai tanti interrogativi sulla genesi fenomenologica della lotta armata in quegli anni.

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DOWNLOAD: STORIA DI LOTTA CONTINUA, di Luigi Bobbio (PDF)

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Questa Storia di Lotta continua è uno dei ragionamenti più importanti che è possibile leggere sugli anni Settanta, ancora oggi. E’ una storia quasi in presa diretta, scritta nel 1978, pubblicata nel 1979, e nonostante ciò in grado di esplorare in profondità gli anni Settanta come davvero poche altre opere sull’argomento. Il tentativo di sciogliere il nodo gordiano degli anni Settanta, come ripetuto varie volte, non produrrà risultati significativi fuori dalla lotta di classe. Detto altrimenti, sarà solamente un nuovo e duraturo ciclo di lotte politiche che saprà darsi da sé gli strumenti culturali e politici per razionalizzare l’esperienza del decennio ’68-’77, assumendo e, al contempo, liberandosi da quel vincolo. Eppure questo dato di fatto non ci assolve dall’onere della ricerca della comprensione di quel decennio. Non per mero interesse storiografico, quanto per necessità politica. In questa ricerca, favorita in tal senso dal quarantennale del Settantasette, non per caso ci siamo imbattuti in due storie di Lotta continua. Perché, nonostante le differenze che idealmente ci distanziano da quella storia, Lotta continua fu il soggetto che più consapevolmente produsse riflessioni su se stesso e sul contesto socio-politico di quegli anni, il movimento-partito in cui più apertamente trovarono sede confronti tra posizioni politiche diversificate; in altre parole, Lotta continua fu il soggetto di movimento degli anni Settanta più assimilabile a un partito, inteso nel senso migliore, e al tempo stesso maggiormente attraversato dalle istanze di movimento. E questa strutturazione si riverbera ancora oggi, lasciando dietro di sé una mole di materiali, di riflessioni, di documenti, talmente preziosi da farne una delle fonti privilegiate nella comprensione di quegli anni.

Luigi Bobbio:

Figlio del filosofo Norberto Bobbio, è stato autore e ricercatore di scienze politiche, professore di prima fascia in Scienza Politica nell’Università di Torino, esperto di analisi delle politiche pubbliche, del rapporto tra amministrazione locale e statale e di processi decisionali dell’apparato statale.

Fu un “leader” del movimento studentesco a Torino nel Sessantotto, fondatore ed esponente di Lotta Continua, della quale, nel 1979, scrisse una “storia” .

Dal 2000 ha insegnato come professore associato presso l’Università di Torino (dal 2005 come ordinario).

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DOWNLOAD: Compagna luna, di Barbara Balzerani (EPUB)

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Compagna luna, l’autobiografia di Barbara Balzerani, tra i massimi dirigenti delle Brigate rosse, è stato pubblicato per la prima volta nel 1998 da Feltrinelli riscuotendo un grande successo di pubblico, quindi di critica.
Condannata a sei ergastoli, dal fondo delle celle dei carceri speciali, Barbara Balzerani riflette incessantemente sulla propria esperienza esistenziale arrivando a elaborare uno stile narrativo del tutto originale. A un profondo e intenso dialogo interiore riesce infatti ad alternare un’analisi asciutta e lucida del contesto politico che ha riguardato lei come altre migliaia di persone coinvolte nei conflitti politici degli anni Settanta.

«Non a tutto si rimedia, non tutto si cicatrizza. Nella specie di carcere allargato in cui vive, Barbara sa che non le saranno mai più abituali gli spazi e i tempi delle persone normali, che le è negato un senso da dare a un domani che non possiede. Per averli bisognava dunque arrendersi, darsi all’arrancata individuale, chiudere gli occhi, tacere? Compagna luna ha il grande merito di far parlare ciascuno di noi per come ha visto quegli anni» (Rossana Rossanda).

«È un libro che vi toglie subito il respiro, perché ha il merito di iniettare verità in ogni parola, come succede quando la necessità di avere voce si fonda anche sul dono di saper dare spessore letterario all’io e agli altri pronomi che l’io sfaccettano, facendone la storia. Leggiamo e ci ricordiamo con vergogna, con nostalgia, che siamo stati diversi» (Domenico Starnone).

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Armi e bagagli. Un diario dalle Brigate Rosse, di Enrico Fenzi (EPUB)

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Non un pamphlet o una confessione, ma una testimonianza dall’interno sulla stagione del terrorismo, per rileggere a distanza di tempo quegli avvenimenti da parte di chi li ha vissuti, ma di particolare interesse anche per quanti ne hanno solo sentito, vagamente, parlare. I personaggi (Moretti, Curcio, Senzani, Micaletto, Savasta) colti nel privato; la vita del clandestino scandita nel quotidiano, i luoghi (i covi, le carceri, i treni); le azioni terroristiche svelate nei loro retroscena; i rapporti personali tra i vari protagonisti degli anni di piombo. Una verità umana, prima che politica o ideologica, ma soprattutto un vero romanzo, o un romanzo vero, scritto da un protagonista di quegli avvenimenti.

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DOWNLOAD: La fuga in avanti. La rivoluzione è un fiore che non muore,di Manolo Morlacchi (EPUB)

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La storia dei Morlacchi, una numerosa famiglia proletaria, racchiude in sé tutte le fasi del movimento operaio del ‘900 italiano. L’antifascismo, la resistenza, il dopoguerra e le prime spaccature con il Pci. Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. Nel 1970, in quella stessa zona, Pierino Morlacchi partecipò alla fondazione delle Brigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Sempre nel 1970 nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia.

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DOWNLOAD: A viso aperto Vita e memorie del fondatore delle BR, di Renato Curcio, Mario Scialoja (EPUB)

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A viso aperto è un libro che raccoglie le interviste del giornalista Mario Scialoja a uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Renato Curcio, tutte realizzate in carcere e pubblicato da Mondadori nel 1993.

Renato Curcio è un sociologo italiano, famoso non per i suoi studi (che pure ha fatto e pubblicato, soprattutto negli ultimi anni) ma per essere stato negli anni ’70 uno dei fondatori, ideatori e capi delle Brigate Rosse, una delle organizzazioni armate di estrema sinistra nate dopo la Strage di Piazza Fontana nel 1977. Qualcuno potrebbe chiamarla organizzazione terroristica. Io personalmente no.

Le interviste, che si sono svolte tutte in carcere, ripercorrono i punti salienti della vita di Renato Curcio fin dalla sua infanzia, per concentrarsi in particolar modo sul periodo di Trento, dove frequenta la neonata Università di Sociologia insieme a molti ideologi di svariate organizzazioni extraparlamentari di sinistra e poi sulla nascita e lo sviluppo delle Brigate Rosse lungo gli anni di Piombo, una delle epoche storiche che hanno più segnato la storia recente italiana.

Certo, è una storia di parte: Renato Curcio parla delle sue idee, del suo punto di vista, delle sue ragioni. Ma rimane comunque una delle pochissime testimonianze dirette di un pezzo di storia italiana.

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DOWNLOAD: La lotta è armata. Sinistra rivoluzionaria e violenza politica (1969-1972),di Gabriele Donato (EPUB)

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“Questo non è un saggio sugli anni che si è convenuto definire ‘di piombo’. Ciò che qui viene proposto non è, in altre parole, un testo orientato a promuovere il tema della violenza politica a formula riassuntiva dell’intero decennio, o a scorgere nella sua deflagrazione il punto apicale del ciclo di vertenzialità sociale apertosi alla fine degli anni Sessanta. La chiave di volta del libro risiede anzi nel passaggio che consente all’autore di sfidare l’evidenza di una lettura degli eventi che (fatti salvi gli opposti giudizi di valore) ha accomunato schieramenti avversi. Per essere meno elusivi, e dare anche ragione della focalizzazione cronologica sul triennio 1969-72: non si comprende la maniera in cui la violenza armata ha iniziato a legittimarsi come risorsa rivoluzionaria fin tanto che la si legge come sbocco politico di una conflittualità sociale in crescita costante. Le ragioni della lotta armata questo viene a dirci Donato – non fanno corpo con l’inasprimento della lotta di classe, non traducono in atto stati di decomposizione reale dell’egemonia riformista sul movimento operaio, non preludono allo scontro decisivo. E non si decifrano nemmeno azionando uno schema di comprensione adibito a enfatizzare al massimo la dimensione reattiva della ‘violenza proletaria’ rispetto alle risposte repressive messe in campo dallo Stato negli anni compresi tra la strage di piazza Fontana e l’omicidio del commissario Calabresi”. (Dalla prefazione di Deborah Ardilli)

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