DOWNLOAD: VERSO LA LOTTA ARMATA La politica della violenza nella sinistra radicale degli anni Settanta,a cura di Simone Neri Serneri (PDF)

n12_neri_serneri.jpg

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1BUEhHVQqFclcyo2leN3uQOC46E8dYOHM

Una riflessione storiografica sull’esercizio della violenza dovrà spingersi oltre le opposte, ma riduttive, tendenze ad addebitarla all’esaltazione ideologica o alla degenerazione meramente criminale o, invece, a considerarla esito pur deprecabile delle contingenze politiche.

S. Neri Serneri

Il passaggio all’attività storiografica propriamente detta per quel che riguarda gli accadimenti dell’era contemporanea, è in genere preceduto da una naturale fase intermedia di narrazioni memorialistiche e mediatiche, quasi sempre prodotte o da protagonisti o comunque da parti in causa interessate. Queste letture particolari sono destinate poi a diventare esse stesse fonti preziose per gli storici. Succede sempre così. Sulla connessione tra violenza politica e prassi radicali nella sinistra degli anni Settanta, tema di ricerca approfondito in questo bel volume curato da Neri Serneri, si è dovuto invece registrare – ancora nell’ultimo decennio – una fatica maggiore degli studiosi (salvo qualche rarissima eccezione) ad entrare con i ferri del mestiere in medias res. Quest’opera, che raccoglie una parte consistente delle relazioni presentate al convegno Violenza politica e lotta armata nella sinistra italiana degli anni Settanta (Firenze, 27-28 maggio 2010), promosso dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fornisce – «superando i recinti delle memorie e le genealogie manichee» – una prima plausibile, per quanto interlocutoria, risposta ai tanti interrogativi sulla genesi fenomenologica della lotta armata in quegli anni.

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1BUEhHVQqFclcyo2leN3uQOC46E8dYOHM

 

Annunci

DOWNLOAD: MALEDETTA FABBRICA!, Di Daniele Biacchessi,Patrick Fogli,Jean Pierre Levaray, Valerio Varesi (PDF)

9788862221283_120523430_0_221_0_75

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1GMGx0C-fC95wdNgUVBTANXA8vsj5ib71

Cinque autori – Daniele Biacchessi, Alfredo Colitto, Patrick Fogli, Jean-Pierre Levaray e Valerio Varesi – raccontano altrettante storie intorno a un’unica realtà: di lavoro si muore tutti i giorni. Semplice la ragione: che siano tempi di economia che tira o di crisi, il profitto e la sua salvaguardia surclassano qualsiasi investimento volto a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei lavoratori. I quali, ingabbiati dalle necessità quotidiane, non hanno altra scelta che sottostare. italiani o stranieri, qualificati o generici, esperti o appena arrivati: non fa differenza, per loro l’unico modo di tirare avanti è lavorare. E rischiare di non tornare a casa la sera.

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1GMGx0C-fC95wdNgUVBTANXA8vsj5ib71

DOWNLOAD: L’ISOLA DEL SILENZIO, di Horacio Verbitsky (EPUB & PDF)

9788860443731_0_0_1672_75

DOWNLOAD (EPUB): https://drive.google.com/open?id=1oaYgeGD1pntasonZTcC9UdEHNFUDV-R9

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=18KIwdNiUHlCVff969xoWaHyG5PP80LtY

Buenos Aires, settembre 1979. Prima dell’ispezione della Commissione interamericana per i diritti umani viene smantellato in poche ore il centro di detenzione clandestina per gli oppositori politici costituito all’interno della Scuola di Meccanica della Marina. Nella notte, tutti i detenuti sono trasferiti in un’isola dell’arcipelago del Tigre, fino ad allora utilizzata come luogo di riposo dal Cardinale di Buenos Aires. Ad accogliere i prigionieri un cartello: El Silencio. Nell’isola di El Silencio i detenuti saranno vittime di un misterioso programma di “disintossicazione e rieducazione”. Attraverso le agghiaccianti testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti dei desaparecidos, Horacio Verbitsky – uno dei più autorevoli giornalisti argentini, impegnato a denunciare i crimini del regime militare – ricostruisce per la prima volta la storia di questo terribile campo di concentramento finora nascosto al mondo. Con una prosa avvincente, Verbitsky parte da El Silencio per svelare retroscena inediti del rapporto che ci fu negli anni della “guerra sporca” argentina tra il regime militare e le gerarchie ecclesiastiche. L’inchiesta, che ha suscitato enorme clamore in Argentina, incrocia alcune delle figure più importanti del Vaticano, dal nunzio apostolico Pio Laghi al cardinale Jorge Bergoglio, fino ad analizzare il ruolo di Papa Paolo VI. A trent’anni dall’inizio della sanguinosa dittatura argentina e dopo aver raccolto nel suo precedente libro Il volo la sconvolgente confessione di Adolfo Scilingo, che eliminò numerosi oppositori politici lanciandoli in mare dagli aerei, Verbitsky firma una nuova, coraggiosa e documentata inchiesta che getta luce sull’assordante silenzio della Chiesa rispetto ad una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento.

DOWNLOAD (EPUB): https://drive.google.com/open?id=1oaYgeGD1pntasonZTcC9UdEHNFUDV-R9

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=18KIwdNiUHlCVff969xoWaHyG5PP80LtY

DOWNLOAD: LA STORIA NEGATA.IL REVISIONISMO E IL SUO USO POLITICO, a cura di Angelo Del Boca (PDF)

lastorianegata

Download (Pdf): https://drive.google.com/open?id=1edhImXTqX-v2GtuJzkw6lJMbB-qbElX

Sottoporre a revisione la storia è il compito stesso degli studiosi, essendo la storiografia nient’altro che una costante riscrittura della storia. Perché, dunque, degli storici come gli autori di questo libro dovrebbero schierarsi contro il “revisionismo”? Perché sotto questo termine si è delineato, nel corso degli ultimi decenni in Italia e nel mondo, un “uso politico della storia” che ha poco a che fare con la ricerca storiografica. Un “uso politico” dalle molteplici diramazioni, ma che, soprattutto nella distorta ricostruzione della nostra storia nazionale, presenta alcune opinioni ossessivamente ripetute: l’idea che il Risorgimento sia stato una guerra di annessione e non un movimento di rinascita per l’unità nazionale; la concezione del fascismo come tentativo autoritario bonario, distinto dal totalitarismo nazista e volto all’edificazione di una patria che non sarebbe esistita prima; l’ipotesi della morte definitiva della patria sancita dall’8 Settembre e la conseguente rivalutazione dei combattenti di Salò come autentici patrioti. Tesi politiche che non hanno la benché minima serietà né il rigore dell’autentica indagine storica, ma che, raffigurando gli avversari come i difensori di una “vulgata resistenziale”, di “verità di regime”, mirano a distruggere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana e della nostra Costituzione. Contro questo “revisionismo” si schierano alcuni tra i migliori storici italiani.

Download (Pdf): https://drive.google.com/open?id=1edhImXTqX-v2GtuJzkw6lJMbB-qbElX

DOWNLOAD: A SUD DI LAMPEDUSA: CINQUE ANNI DI VIAGGI SULLE ROTTE DEI MIGRANTI, di Stefano Liberti (EPUB)

0x300

DOWNLOAD (EPUB): https://drive.google.com/open?id=1vQmaE0GAfha0dFc1Lqm6yRwt4aLm3BOZ

Stefano Liberti è uno dei pochissimi giornalisti italiani che da anni seguono gli aspetti meno conosciuti dei movimenti migratori dall’Africa verso l’Europa: tutto ciò che accade a sud di Lampedusa. Senza fidarsi dei luoghi comuni o lasciarsi abbindolare dai proclami sull’integrazione che verrà, ha scelto di esplorare con i propri occhi la “geografia del transito” tra il Sahel e il Maghreb. Ha incontrato migranti che preferiscono chiamarsi avventurieri, politici africani sudditi dei diktat europei, indiani bloccati in mezzo al deserto e piccole città sorte dal nulla: tutta fintate umanità che vive attraversando o presidiando confini.

DOWNLOAD (EPUB): https://drive.google.com/open?id=1vQmaE0GAfha0dFc1Lqm6yRwt4aLm3BOZ

DOWNLOAD: CANNABIS. USO E ABUSO,di Giancarlo Arnao (PDF)

9788872268865_0_0_300_75

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1rwI6IhQsUKDyP37QdU5nckV78d-ULwA_

 

«Se vi capita di incontrare qualche ministro, sottosegretario, deputato, senatore o qualche “esperto” che si occupa di droga, chiedetegli a bruciapelo se ha letto i libri di Giancarlo Arnao, e quali.»

Fin dai primi anni ’70 Giancarlo Arnao, da medico ed esperto, controinformava sulla droga illegale più diffusa già allora nella nostra società: la cannabis, conosciuta nella cultura occidentale coi nomi di hashish e marijuana.
Lo fece anzitutto proponendo, come nessun altro allora e pochi anche oggi, lo stato delle ricerche scientifiche internazionali (perché quelle italiane non sono mai esistite). I temi: la tossicità, la cosiddetta questione della droga di passaggio, la riduzione del danno.
Questo manuale – la cui prima edizione data 1973 con il titolo Droghe e marijuana –, più volte aggiornato fino alla scomparsa di Arnao, ha insegnato a diverse generazioni di giovani come comprendere la sostanza per non abusarne e neanche averne paura. A loro, come a genitori e insegnanti.

Giancarlo Arnao, medico, nato a Milano nel 1926, poi trasferitosi a Roma, è deceduto a Pancole (Siena) il 14 novembre 2000. Impegnato nella ricerca sulla politica della droga dai primi anni settanta, è stato fra i promotori del Convegno “Libertà e droga”, tenuto a Roma nel 1973.

Membro dell’EMNDP (European Movement forthe Normalization of Drug Policy) di Rotterdam e della redazione di The International Journal of Drug Policy di Liverpool. Ha pubblicato numerosi articoli su-riviste-italiane e stranierei una serie di libri: Rapporto sulle droghe ( 1976), Erba proibita: Rapporto su hashish e marihuana ( 1978, 1982), Cocaina ( 1988), La droga perfetta: Rapporto sul tabacco da fumo ( 1982), Il dilemma eroina ( 1985),tutti editi da Feltrinelli, Milano; Proibito capire:Proibizionismo e politiche di controllo sociale,Torino, EGA, 1990; co-autore con Manconi, L (a cura di ): Legalizzare la droga: una ragionevole proposta di sperimentazione, Milano, Feltrinelli, 1991 ; Cocaina e crack Usi, abusi e costumi, Milano, Feltrinelli, 1993.

DOWNLOAD (PDF): https://drive.google.com/open?id=1rwI6IhQsUKDyP37QdU5nckV78d-ULwA_

DOWNLOAD: Fausto e Iaio. La speranza muore a diciotto anni. Di Daniele Biacchessi (EPUB)

9788868528355_0_0_300_75

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/dLdjWom-3Ssxg5

Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci detto Iaio avevano 18 anni. Il 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro, vennero uccisi a Milano, in via Mancinelli, da otto colpi di pistola sparati da un commando di tre killer professionisti rimasti a oggi ignoti. Trentasette anni dopo il duplice omicidio e a distanza di quattordici anni dalla sua prima edizione, esce la versione aggiornata di questo libro diventato ormai un punto di riferimento per la controinformazione e il giornalismo d’inchiesta nel nostro Paese. Biacchessi racconta la storia di ragazzi uccisi solo per le loro idee, in una città plumbea e violenta come la Milano di allora. E narra le indagini ufficiali e quelle parallele, fino a formulare alcune ipotesi investigative ancora attuali, dopo le ultime inchieste su Massimo Carminati e Mafia Capitale. Quello di Fausto e Iaio fu un omicidio organizzato da neofascisti e da uomini della banda della Magliana. Questa è la verità che non si potrà archiviare. E che ci dice molto su quegli intrecci fra criminalità e servizi segreti che ancora affliggono il nostro Paese.

DOWNLOAD: https://yadi.sk/i/dLdjWom-3Ssxg5