DOWNLOAD: LE DUE GUERRE. GUERRA FASCISTA E GUERRA PARTIGIANA, di Nuto Revelli (EPUB)

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Nuto Revelli offre qui un libro tra storia e memoria, una storia ricostruita “dal basso”, dalla parte degli umili, dalle loro testimonianze. Memoria personale e quindi tanto più coinvolgente in quanto vita vissuta – e sofferta – dal suo narratore. L’autore di “Guerra dei poveri” e del “Mondo dei vinti” racconta due guerre: quella in cui il popolo italiano è stato trascinato dalla follia nazifascista sul Fronte occidentale, su quello greco-albanese e infine, più tragicamente, sul fronte russo; e quella partigiana, che ha significato il riscatto di un’intera generazione.

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DOWNLOAD: MEMORIA E RIMOZIONE. I CRIMINI DI GUERRA DEL GIAPPONE E DELL’ITALIA, di AA VV (PDF)

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Dopo la fine della guerra fredda e la conseguente apertura di molteplici transizioni post-autoritarie in Europa centro-orientale, Africa, America latina, il problema della costruzione della memoria collettiva post-conflitto è diventato di stringente attualità. Storia, memoria, verità e diritto sono divenuti elementi articolati con meccaniche, politiche e strategie differenti. Da un lato vi è stata l’esperienza in Sudafrica della Commissione per la verità e la riconciliazione, che ha attuato un’inedita procedura basata su confessione pubblica dei crimini in cambio d’amnistie ripensando così le strategie di coming to term with the past. L’idea è che il processo penale non sia lo strumento più efficace per la ricostruzione di fenomeni complessi come l’agire criminale dello Stato e le lotte d’apposizione ad esso. Dall’altro, parallelamente, la comunità internazionale ha scelto la strada opposta: lo sviluppo della giustizia penale internazionale. Alla base, l’idea che il processo penale e i meccanismi della prova giudiziale siano gli strumenti, non solo di retribuzione penale, ma anche di determinazione della «verità sul passato».In Europa, dibattiti e ricerche sul malaise de la mémoire – di cui sono sintomo i tentativi odiosi di negazione del genocidio o di rilettura delle responsabilità per i crimini del passato – sono ripresi con nuovo vigore. Se l’indagine storica ha progressivamente rotto il muro del silenzio erto da «convenzioni» politico-mnemoniche dettate dai compromessi contingenti del dopo guerra, sono in molti ad individuare le ragioni della «memoria incompleta» o «instabile» nell’assenza di un’efficace azione giudiziaria di de-fascistizzazione o de-nazificazione. Su questo terreno la «verità giudiziale» è percepita come complemento dell’indagine storica. I saggi raccolti nel volume si collocano in questo dibattito aprendo nuove prospettive sul piano metodologico e dei temi di ricerca. L’inedito approccio comparato tra Giappone e Italia individua importanti omologie circa fenomeni di occultamento mnemonico dei rispettivi crimini di guerra. Su questo terreno ha inciso anche la «variabile giudiziaria». Infatti, da un lato il Giappone che, pur avendo avuto un evento fondante come il Processo di Tokyo, e proprio a causa della preselezione delle fattispecie d’imputazione portate innanzi alla Corte, manifesta ancora oggi consistenti inconsapevolezze circa le violenze praticate dal regime imperiale. Dall’altro l’Italia che, in assenza di una «Norimberga italiana» e con un’azione giudiziaria di de-fascistizzazione abortita ha accettato per decenni mitologie collettive storicamente infondate. Il volume continua l’opera di ricerca storica sulle pagine più buie dei crimini commessi dall’esercito italiano nelle aree d’espansione coloniale e d’occupazione fascista per decenni rimosse dallo spazio mnemonico pubblico, aprendo al contempo lo studio comparato sugli analoghi crimini commessi dall’esercito giapponese. All’indagine storica sui fatti si somma la riflessione circa le ragioni, le modalità e le dinamiche di rimozione di tali crimini dalla memoria collettiva.
Andrea Lollini

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DOWNLOAD: VERSO LA LOTTA ARMATA La politica della violenza nella sinistra radicale degli anni Settanta,a cura di Simone Neri Serneri (PDF)

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Una riflessione storiografica sull’esercizio della violenza dovrà spingersi oltre le opposte, ma riduttive, tendenze ad addebitarla all’esaltazione ideologica o alla degenerazione meramente criminale o, invece, a considerarla esito pur deprecabile delle contingenze politiche.

S. Neri Serneri

Il passaggio all’attività storiografica propriamente detta per quel che riguarda gli accadimenti dell’era contemporanea, è in genere preceduto da una naturale fase intermedia di narrazioni memorialistiche e mediatiche, quasi sempre prodotte o da protagonisti o comunque da parti in causa interessate. Queste letture particolari sono destinate poi a diventare esse stesse fonti preziose per gli storici. Succede sempre così. Sulla connessione tra violenza politica e prassi radicali nella sinistra degli anni Settanta, tema di ricerca approfondito in questo bel volume curato da Neri Serneri, si è dovuto invece registrare – ancora nell’ultimo decennio – una fatica maggiore degli studiosi (salvo qualche rarissima eccezione) ad entrare con i ferri del mestiere in medias res. Quest’opera, che raccoglie una parte consistente delle relazioni presentate al convegno Violenza politica e lotta armata nella sinistra italiana degli anni Settanta (Firenze, 27-28 maggio 2010), promosso dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fornisce – «superando i recinti delle memorie e le genealogie manichee» – una prima plausibile, per quanto interlocutoria, risposta ai tanti interrogativi sulla genesi fenomenologica della lotta armata in quegli anni.

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DOWNLOAD: STORIA DELLA RESISTENZA. LA GUERRA DI LIBERAZIONE IN ITALIA: 1943-1945, di Pietro Secchia e Filippo Frassati (PDF, VOL. I e II).

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Pubblicato nel 1965, scritto da due tra i più importatnti protagonisti della storia del nostro paese, questo libro rimane,oggi, un testo fondamentale sulla storia della guerra di liberazione dal nazifascismo in Italia.

DOWNLOAD VOL. I (PDF): https://drive.google.com/open?id=11xr3Q068rxi6dzVw67nGPUkWDTQcGdR0

DOWNLOAD VOL II (PDF): https://drive.google.com/open?id=1iIKUSB4Pg5J4N1oDV6gUleeuUbUnomsW

DOWNLOAD: MORTE A ROMA.IL MASSACRO DELLE FOSSE ARDEATINE, di Robert Katz (EPUB)

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Roma, 24 marzo 1944. Alle Fosse Ardeatine trecentotrentacinque italiani vengono fucilati dai nazisti come rappresaglia per un attacco partigiano contro una colonna militare tedesca in via Rasella. Questo libro è il racconto documentatissimo di quei tragici giorni, una riflessione sulle responsabilità delle alte gerarchie fasciste e del Vaticano, che non intervennero per evitare la strage. Pagine indimenticabili, scandite da un ritmo incalzante, in cui si muovono personaggi come Herbert Kappler, il tenente colonnello della Gestapo principale artefice della strage, il feldmaresciallo Kesselring, capo di stato maggiore tedesco in Italia, e i grandi partigiani come Rosario Bentivegna e Carla Capponi.

Robert Katz è uno studioso e giornalista americano che si è interessato a fondo del periodo dell’occupazione nazista a Roma durante la Seconda Guerra Mondiale e del ruolo della Resistenza durante tale periodo. Ha scritto diversi libri legati a questi temi, tra cui “Dossier Priebke” e “Roma Città Aperta: Settembre 1943 – Giugno 1944”, quest’ultimo che ricostruisce la storia dell’occupazione nazista nella città e il ruolo degli attori in campo.

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DOWNLOAD: SCIOPERO! STORIA DELLE RIVOLTE DI MASSA NELL’ AMERICA DELL’ ULTIMO SECOLO,Jeremy Brecher (EPUB)

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La straordinaria epopea della lotta tra capitale e lavoro. La smentita del luogo comune che vuole i lavoratori americani docili, appagati e integrati al sistema, laddove la storia dell’ultimo secolo racconta di scioperi generali estesi a tutta la nazione, confische di giganteschi impianti industriali, rivolte e insurrezioni con l’uso di artiglieria, esplosivi, carri armati e aeroplani. Una storia definitivamente conclusa e da archiviare? Lo strumento di lotta dello sciopero generale, ben lungi dall’essere una reminiscenza del passato è, al contrario, una delle più significative caratteristiche dell’epoca della globalizzazione economica che stiamo vivendo.

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DOWNLOAD:LA DESTRA IN ARMI. NEOFASCISTI ITALIANI TRA RIBELLISMO ED EVERSIONE: 1977-82, di Giorgio Cingolani (EPUB)

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Il libro affronta una delle pagine più controverse e laceranti del nostro recente passato, la storia della destra estremista alla fine degli anni ’70. Parlano i fatti e i protagonisti: “Nar”, “Terza Posizione”, “Costruiamo l’azione” sono le sigle terroristiche entro le quali si muove una schiera di giovani che dal ’77 attraversa il ribellismo e il periodo dell’illegaltà di massa per approdare al terrorismo. Sono giovani nati in gran parte dopo il 1955, senza rimpianti per Mussolini o per i miti della Repubblica di Salò; propongono una cultura della violenza fine a se stessa, del ribellismo come affermazione della propria individualità.

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